attorno a un ombelico

mi sto rifacendo. e senza silicone.

 

 

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Utente: mariastio
sto perdendo le misure di me stessa.

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giovedì, 15 ottobre 2009

quasi inverno

è arrivato il freddo con il suo odore. è un odore pulito e fitto. deciso. che porta ricordi. di quando bambina, così per uscire, andavo incontro a mio padre che tornava la sera dal lavoro col treno. ogni inizio d'inverno rivivo quei passi. in un quasi buio illuminato dai lampioni. e mio padre che sapeva di chiuso, sudori e fumo. poi rientrati a casa si lavava e sbarbava e sentiva di fresco.
c'è stato vento in questi giorni. un vento che lascia terso il cielo e spacca le labbra.
ora ho acceso i caloriferi e la mia casa prende l'odore del caldo bianco che nasce.
come all'inizio di ogni inverno.
ci son stati inverni che diventavo più bella. più bella che durante tutto l'anno. che il freddo mi dà forza ed energia. brillare di occhi vita che vibra.
quest'anno non so. tremo e non riesco a scaldarmi. e l'energia me la sbatte il vento. chissà dove.
postato da: mariastio alle ore 18:15 | link | commenti (4)
categorie: umori
mercoledì, 14 ottobre 2009

test

uomo a: da quando non stiamo più insieme sei diventata più bella. posso corteggiarti ancora?
uomo b: sei interessante da tanti punti di vista. sei bella con la b maiuscola. con te parlo liberamente come con pochissime persone. facciamo che io mi innamoro di te e tu di me?
uomo c: non ti amo. le cose che faccio per te le faccio per cortesia e per comodo. quindi basta parole ora. scopiamo?
uomo d: ti sento. mi fai casa. mi diventa duro quando ti vedo. passiamo un week end insieme?

e di chi mi sono innamorata io?

postato da: mariastio alle ore 19:37 | link | commenti (6)
categorie: uomini
domenica, 27 settembre 2009

lagnanze

ci sono cose che mi fanno male. eppure. mi intestardisco e le seguo. non solo non le evito ma proprio le cerco. 
comunque ho dei semi di belledinotte. li tengo in tasca. a volte ne regalo qualcuno. a volte li lascio cadere nella terra. ne metto un po' anche qua e là per casa.
le belledinotte son fiori che si chiudono con la luce del sole e a sera, al tramonto, si aprono. fanno una vita al contrario. cioè. al contrario della maggiorparte dei fiori. quando poi sfioriscono il seme nero è lì pronto a cadere. insomma questo fiore mi piace.
è che faccio pensieri che si attorcigliano. come urobori. continuano a girare su se stessi. e insomma mi si è impigliata la felicità da qualche parte. e perdo un sacco di tempo. ho quasi finito l'energia. ma è per colpa dell'anemia. il mio ferro è a livelli minimi. è per questo che sono sempre stanca. che mi viene il fiatone. che mi batte forte il cuore. che son depressa. che rido poco. è per questo. è per il ferro che mi manca.
quindi ora vi saluto. e scusate se non passo a leggervi. ma mi perdo spesso. vado a dormire. che mi piace.

postato da: mariastio alle ore 23:48 | link | commenti (3)
categorie:
martedì, 15 settembre 2009

segni

se esci in bicicletta che piove è bello. l'ombrello è arancione e ti dà una luce calda anche se il cielo è grigio. il cane per non farti uscire ti salta addosso e ringhia e ti lascia le impronte di terra sui jeans chiari. poi sei sulla strada e pedali. entri nelle pozzanghere e alzi i piedi. la pioggia ti bagna le gambe i piedi e le mani. un po' la schiena anche, perchè l'ombrello lo tieni basso. così vedi solo l'asfalto appena davanti a te. a volte alzi l'ombrello per controllare che non ci sia nessuno davanti.
così ti senti più vicina alla natura. non lo so il perchè ma è così. basta un po' di pioggia che ti bagna mentre vai in bicicletta e ti senti nella natura. forse perchè è quello che desideri. e appena ce n'è un segno tu la senti. la natura. come con l'amore.
postato da: mariastio alle ore 19:00 | link | commenti (3)
categorie: magie, corpo danima
lunedì, 07 settembre 2009

bilanci

ho assolutamente bisogno di guadagnare di più.
mica per qualche fisima, no no, proprio per necessità. spendo più di quanto guadagno. cioè circa 900 euro al mese.
per esempio oggi sono entrata in un negozio di abbigliamento e ho cominciato così, a curiosare. poi mi son ricordata del mio conto e sono uscita. l'altro giorno guardavo per un weekend in montagna. poi ho mollato. il pupo si è subito accontentato di uno zaino da 13 euro. vorrei iscrivermi a qualche corso ma magari rimando a tempi migliori. al ristorante non vado mai.
si. i soldi per mangiare li ho. anche quelli per la benzina. o per luce e gas. figurati che riesco anche a comprarmi le sigarette e qualche bene alimentare non proprio di prima necessità, tipo le caramelle o la nutella o i succhi di frutta o la birra.
quindi, non mi manca niente.

postato da: mariastio alle ore 19:17 | link | commenti (2)
categorie: umori
domenica, 06 settembre 2009

di domenica. breve sintesi.

allora la scorsa notte avrei potuto accompagnare un amico all'aereoporto. ma sarebbe stato uno sbatti al di sopra delle mie energie. e quindi niente. mi sono addormentata nel suo letto mentre lui non riusciva a dormire. poi ci siam salutati nell'aria fresca. io gli ho detto le solite cose che una donna dice quando saluta un uomo a cui vuole bene. ti voglio bene. lui mi ha promesso una cartolina.
il mio letto grande poi mi ha accolta e cullata giusto quei trenta secondi finchè morfeo mi ha presa per mano. il mio letto è blu. cioè il lenzuolo sotto e i cuscini. il blu rilassa e va bene per la notte. poi ho un lenzuolo a fiori per coprirmi e questo vaga liberamente e a volte lo attorciglio su di me coprendomi dalle ginocchia alle ascelle che i piedi ancora son bollenti e per le spalle è presto. dormo in genere tutta notte senza problemi. quando mi sveglio se posso sogno ad occhi aperti girandomi di qua e di là. se non posso faccio tutto più in fretta.
questa mattina alle 10 passate suona il campanello. uh fide chi sarà. è la mia amica china che mi tira giù dal letto. lei entra e io vago un attimo per la casa in mutande, nella fattispecie un perizoma nero molto sexy. cerco qualcosa per coprirmi. mi lavo la faccia. sedute in cucina ci mangiamo una torta squisita e succo di frutta. niente caffè. e chiacchieriamo così per due ore. poi lei torna a casa e io mi metto a stirare. però ci sta pure una sigarettina e qualche pagina del libro a occhi chiusi di carofiglio. pranzo pasta al pesto. pomeriggio stiro un po'. ma poi vai mi butto su carofiglio.
queste domeniche così mi piacciono. il libro l'ho finito. wurstel e crauti per cena. purtroppo mancava la birra. e ora son qui. mi sa che vado a letto con un altro libro.
(sono andata anche a vedere il pupo mio  nel "saggio" del laboratorio teatrale che ha frequentato la scorsa settimana. lui era don chisciotte. e sul palco così con la camicia bianca mi è sembrato tanto grande. la pupa invece è in trasferta dalla cugina e si diverte che ha pure pagato il suo debito).
postato da: mariastio alle ore 22:20 | link | commenti (1)
categorie: letture, famiglia, cronaca
sabato, 05 settembre 2009

sarà

siccome ero sul divano che mi concedevo una pausa alle faccende domestiche e intanto mi fumavo una sigaretta con la finestra chiusa pensando cavoli ora rimarrà tutto l'odore vabbè fa niente dopo apro e accendo un incenso, mi assalgono così senza preavviso dei turbini di pensieri incasinati. di quelli che non riesci proprio a sbrogliare, che se fossero dei fili alla fine li buttteresti ma coi pensieri come fai?
niente allora ho spento il mozzicone e mi sono alzata, presentandomi nel bagno armata di spugna e cif. da mesi i miei pantaloni arancioni che non mi piacciono più tanto stavano appesi sotto l'accappatoio. mi son decisa a toglierli da lì e sistemarli. nella tasca qualcosa di duro. una tessera. quella della coop. che davo ormai per persa.
e allora penso. ecco. è così. come le cose. che più le cerchi meno le trovi e ad un certo punto senza volere ti saltano in mano. anche le soluzioni alle questioni incasinate della vita. più ci pensi e meno trovi la via. finchè si sciolgono da sole e tu ricominci a saltellare per strada cantando contenta.
sarà...
postato da: mariastio alle ore 15:56 | link | commenti (4)
categorie: umori

stato di salute

come stai?
non lo so.

mi dicevi che era bello che qualcuno ti chiedesse come stavi.
postato da: mariastio alle ore 15:30 | link | commenti
categorie: minipost

parole estive

amélie nothomb - acido solforico
leonardo sciascia - a ciascuno il suo
violetta bellocchio - sono io che me ne vado
erri de luca - aceto arcobaleno
natalie goldberg - scrittura zen

sentivi che quell'uomo sapeva di te, perchè l'amore vede perciò tace, tace anche se stesso parlando d'altro. soltanto l'amato può riconoscere il filo parallelo del discorso che corre una riga sotto la verità e non vuole toccarla, non vuole sconfinare in essa, solo accompagnarla. avevi conosciuto l'amore così. uso questa parola con immaginazione, io non l'ho toccato. capivo che non l'amante apprende l'amore, ma l'amato, colui che accetta di essere trasfigurato agli occhi di un'altra persona.

erri de luca - aceto arcobaleno
postato da: mariastio alle ore 15:23 | link | commenti
categorie: letture
venerdì, 28 agosto 2009

leggere

lo sai che la notte faccio bolle di sapone solo per me?
che mi piace.
postato da: mariastio alle ore 13:21 | link | commenti (3)
categorie: magie, minipost